Cos’è il mutuo consolidamento debiti

Il mutuo consolidamento debiti è una soluzione molto valida per quelle persone che, a causa delle varie vicissitudini della vita, si sono trovate a dover chiedere più di un prestito alla banca. Questo tipo di indebitamento è fin troppo comune, complice le scarse possibilità economiche della gente di poter comprare ciò di cui ha bisogno.

Il consolidamento dei debiti in pratica permette di riunire prestiti e mutuo sotto un’unica voce di spesa. Tutto viene unito e spalmato nuovamente su un nuovo periodo di tempo, realizzando su misura un piano di ammortamento sostenibile per il debitore.

I tassi complessivi del mutuo consolidamento sono più alti del normale è vero, tuttavia risultano più vantaggiosi per chi non riesce più a sostenere la rata attuale oppure non può star dietro alle numerose scadenze mensili. I tassi sono si più alti di un mutuo normale ma sono più bassi dei classici prestiti personali.

In tutto esistono tre diverse tipologie di mutui per fare il consolidamento dei debiti. C’è il mutuo per il consolidamento del mutuo dei prestiti, c’è la modalità di consolidamento per i prestiti e infine, la possiblità di consolidare il mutuo e i prestiti o i soli prestiti, però ottenendo anche della liquidità in aggiunta.

Il mutuo per consolidare i debiti è per tante persone un salvagente di salvataggio. Il vantaggio abbiamo visto che è quello di avere una sola rata mensile da pagare, renderla anche più bassa e quindi compatibile con le proprie necessità economiche e nonostante i tassi d’interesse sono più elevati di un normale mutuo, sono più bassi dei classici prestiti.

Come accade per tutti i mutui, anche in questa formula di consolidamento deve esserci un immobile come garanzia. Questo prodotto bancario infatti richiede davvero molti requisiti per poter essere attivato.

Le banche prima di tutto è molto difficile che accettino la stipula di questi mutui se non facendo l’ipoteca sulla prima casa. Perché proprio la prima? E’ una domanda legittima per il debitore. Il fatto è che con la seconda casa la banca ritiene di non avere garanzie sufficienti.

Il secondo requisito è quello di non risultare un cattivo pagatore e di aver sempre pagato in modo regolare sia il mutuo che i prestiti che adesso il debitore decide di consolidare.

La terza cosa da rispettare è che tutti gli indebitamenti in corso devono essere consolidati, per esempio il muuto, i prestiti a consumo, il prestito personale, i conti correnti scoperti, la cessione del quinto con lo stipendio, i rimborsi rateali e le carte revolving.

E’ difficile però che una banca consolidi solo dei prestiti, ma non è comunque impossibile. E’ anche aumentato il limite della tutela per quanto concerne i prestiti. Da 30.000 a 75.000 euro. Molti sono attratti da questo tipo di soluzione perché possono anche chiedere un po’ di liquidità aggiuntiva. Ogni banca ha ovviamente modalità e regole diverse ma quasi tutte permettono di accedere a questa soluzione. Alcune banche per esempio impongono un limite del 10 o 20% e chiedono anche di giustificare l’uso della liquidità stessa.