Come diventare imprenditore partendo da zero

Molti hanno delle buone idee, ma solo pochi riescono a trasformarle in imprese e in un business di successo. Se avete deciso di mettervi in gioco e di intraprendere la strada dell’imprenditoria per lanciare la vostra idea sul mercato e diventare delle figure affermate nel settore, vi trovate al punto zero e dovete salire per raggiungere il vostro obiettivo finale.

Ecco una breve lista di quello che vi serve, non solo dal punto di vista materiale, ma soprattutto a livello di organizzazione mentale, per diventare imprenditori partendo da zero.

  1. Gavetta e formazione

Se volete lanciare la vostra idea sul mercato, farla conoscere e farvi conoscere, sicuramente all’inizio dovrete cominciare dal basso, documentandovi, studiando e facendo un po’ di gavetta. Potete anche intraprendere un altro settore, ma è importante inserirsi nelle dinamiche di mercato per comprenderne i meccanismi, in modo da non rimanervi imbrigliati una volta che deciderete di lanciare la vostra attività.

Anche i grandi dell’imprenditoria italiana hanno fatto studi e gavetta nel settore: Marco Tronchetti Provera, oggi Amministratore Delegato e Vice Presidente Esecutivo di Pirelli, prima di poter arrivare alla dirigenza della Società della Bicocca ha studiato Economia e Commercio alla Bocconi di Milano, ha fatto un’esperienza formativa e lavorativa all’estero presso una società di logistica, ha fondato una sua società in Italia, la Sogemar, e ha usato i ricavi della sua vendita per entrare in Camfin e poi in Pirelli. Un percorso in ascesa da cui prendere esempio.

  1. Un capitale iniziale

Per lanciare la vostra attività partirete avvantaggiati se disponete di un piccolo patrimonio iniziale, utile per l’avvio burocratico, per il lancio commerciale e soprattutto per affrontare in serenità eventuali imprevisti che potrebbero capitare agli inizi e abbattere il vostro business prima ancora di nascere.

È pur vero che con un po’ di fortuna e di abilità si può anche diventare imprenditori senza soldi, ma se avete un gruzzolo di partenza le cose saranno sicuramente più facili. In caso contrario dovrete impegnarvi il doppio per trovare fonti di finanziamento alternative: potete armarvi di charme e di pazienza e andare alla ricerca di investitori, o puntare su altre forme di finanziamento più aperte e partecipate come il crowfunding. Se siete davvero determinati e la vostra idea è buona riuscirete a trovare una soluzione.

  1. Collaborazione e ispirazione

Nessun uomo è un’isola, diceva il poeta, e nel lancio del vostro business la collaborazione sarà la chiave del vostro successo. Intanto partite dal presupposto che non potete fare tutto da soli e in certi casi non dovete. Rivolgersi a dei professionisti per ricevere determinati servizi, per esempio per curare la parte grafica di presentazione del vostro prodotto, vi aiuterà a renderla più efficace.

Inoltre circondatevi di collaboratori efficienti e preparati e siate per loro una fonte di ispirazione, in modo che riconoscano il vostro valore e la vostra leadership.

Per essere sicuri di non sbagliare, anche l’ispirazione è importante: a seconda del vostro settore e della vostra filosofia di business, potete farvi ispirare da chi ha ottenuto un grande successo partendo dal nulla: dalla perseveranza di Steve Jobs, dalla capacità di evolversi di Bill Gates, dall’abilità di mettersi in gioco di Oprah.

  1. I clienti al primo posto

Se volete essere dei buoni imprenditori non dovete mai dimenticare che la vostra idea di business è importante, ma risulterà vincente solo metterete al primo posto il parere dei vostri possibili acquirenti o clienti. Il successo di un prodotto o di un’azienda dipende da come viene percepito il suo messaggio e quello che propone, per cui questo è uno degli aspetti fondamentali che dovete sempre tenere presente.

A volte non basta aver avuto una buona idea o aver fondato un’azienda virtuosa, ma risulta più importante farsi conoscere e apprezzare nel modo giusto. Curate quindi il concept del vostro business e scegliete una giusta strategia o i giusti mezzi per comunicarlo e farlo arrivare ai destinatari ultimi. Se all’inizio potete puntare su un mercato locale e sul passaparola, in un secondo momento non è detto che tale strategia si dimostri la più efficace.

  1. Siate pronti ad evolvervi

Con un mercato sempre più competitivo e in evoluzione, anche voi dovete essere pronti a cambiare ragionamento e a modulare il vostro business in base alla domanda. Tenendo sempre a mente la vostra call business e il vostro concept di partenza, siate comunque aperti al cambiamento e non chiudete mai le porte a opportunità di differenziazione che potranno presentarsi sul vostro cammino. Molte multinazionali, come la Ferrero, sono nate come piccole aziende familiari e nel corso del tempo hanno promosso la loro internazionalizzazione e sono cresciute arricchendo anche la loro gamma di prodotti.

  1. Non fermatevi al no

Nel vostro percorso dovrete anche incassare dei rifiuti: un investitore che non è interessato, un possibile partner che si tira indietro, un fornitore che non è più disposto a darvi l’esclusiva. Per tutelarvi cercate di instaurare dei rapporti lavorativi e di collaborazione solidi e duraturi, e anche di fronte ai rifiuti e alle delusioni non arrendetevi.

Ogni esperienza, anche la più negativa, può insegnare qualcosa di utile, l’importante è continuare a credere nella propria idea e nel proprio business e coltivarla con passione. Anche Walt Disney prima di poter creare la sua compagnia ha ricevuto una miriade di rifiuti da chi avrebbe potuto finanziarlo, ma perseveranza e passione lo hanno portato al successo.