La fase di filtrazione è essenziale quando si parla di una macchina utensile come un tornio, una fresa, una taglierina, una saldatrice perché elimina i residui rimasti nel lubrorefrigerante, cioè nel liquido da taglio. I filtri sono da applicare nella fase di rilancio cioè quando il lubrorefrigerante viene inviato nuovamente alla macchina utensile. È possibile prevedere più filtri in base ai tipi di filtrazione che si desidera. Detto ciò, esistono diverse tipologie di filtri, da scegliere dopo aver approfondito le loro caratteristiche principali.
Il filtro idrociclone
Tra i filtri rotativi autopulenti spicca il filtro idrociclone che sfrutta la forza centrifuga. In pratica, grazie al principio di accelerazione centrifuga, le particelle solide che contaminano il fluido vengono filtrate. La loro densità superiore fa sì che colino lungo le pareti e fuoriescano da sotto.
Perché il sistema funzioni, occorre tener conto della tipologia di fluido da taglio usato, il volume del fluido e la concentrazione di particelle contaminanti. Si dimostra una tecnologia molto valida in caso di lubrorefrigerante a emulsione oleosa, tipo olio intero e semplice acqua. Dà il meglio di sé quando interviene su metalli quali: ghisa, acciaio, ottone (con o senza piombo), polvere vetrosa.
Il filtro defangatore magnetico
Invece, un filtro defangatore magnetico sfrutta il principio di separazione magnetica. Le particelle metalliche presenti nel fluido da taglio vengono espulse grazie al campo magnetico che si viene a creare tra dei dischi rotanti in neodimio. Si usa nel caso di lavorazioni su metalli ferromagnetici, tenendo anche conto del tipo e della portata del liquido da taglio.
Il filtro idrostatico
Infine, il filtro idrostatico si presenta come un’ottima soluzione perché capace di racchiudere in un dispositivo unico più fasi come la decantazione, il trasporto e la filtrazione. Il filtro idrostatico funziona grazie a un battente idrostatico che svolge la funzione di forza motrice per la filtrazione che avviene grazie a un tessuto speciale che intrappola le particelle contaminanti. Inoltre, il fondo viene raschiato da una catena dragante tutte le parti che non sono state bloccate dalla tela. Si ottiene un ottimo fluido pronto per pulire la macchina utensile ma anche per la refrigerazione.