Gli italiani e lo sport

Come hanno dimostrato vari studi, praticare attività fisica è estremamente importante per preservare il benessere psicofisico degli individui.  Ma qual è il rapporto degli italiani con lo sport? Sono più le persone sedentarie o quelle attive?

Quanto sport si pratica in Italia?

Gli italiani coltivano da sempre la passione per lo sport, tant’è che molti, oltre ad avere una squadra del cuore, collezionano cimeli e fanno scommesse sugli avvenimenti sportivi più importanti.

Tuttavia, negli ultimi tempi, a differenza di quanto avveniva in passato, gli abitanti dello stivale hanno cominciato anche a praticarlo. Secondo quanto riportato dal dato Istat del 2016, infatti, il numero degli sportivi sarebbe aumentato del 3%, raggiungendo così circa il 33,3%. Tuttavia, nonostante questo rilevante incremento, i sedentari rimangono ancora troppi, circa il 40% dell’intera popolazione. Il restante 26,7% è caratterizzato, invece, dai cosiddetti sportivi sporadici, ovvero coloro che praticano attività fisica, ma non regolarmente.

Oltre a questa visione generale, tuttavia, è importante rilevare che la zona della penisola in cui si pratica più sport è il nord, dove la quota degli sportivi raggiunge circa il 40%, contro il 35,3% del centro e il 26,2% del sud e delle isole. Non è un caso, infatti, che l’obesità sia maggiormente diffusa nell’area meridionale del paese.

Un altro aspetto interessante, da tenere il considerazione quando si parla di attività fisica in Italia, è l’età. Risulta, infatti, che la sedentarietà aumenta con l’avanzare dell’età. A praticare sport, infatti, sono in prevalenza i giovani. Tra i generi spicca, invece, quello maschile, ad esclusione della fascia di età compresa tra i 3-5 anni, in cui sono le bambine a svolgere più attività fisica.

Per quanto riguarda il livello di istruzione si nota che: pratica sport il 51,4% dei laureati, il 36,8% dei diplomati, il 21,2% di chi ha conseguito un diploma di scuola media inferiore e il 7,3% di chi ha la licenza elementare o non ha alcun titoli di studio.

Quali sono gli sport maggiormente praticati in Italia?

Gli sport più praticati in Italia sono la ginnastica, l’aerobica, il fitness e la cultura fisica, che interessano il 25,2% degli sportivi. A seguire è il calcio, con ben il 23% e subito dopo gli sport acquatici, con il 21,1%.

Dunque, il calcio, da sempre sport nazionale, è stato surclassato da altre pratiche, come la palestra, il fitness, il crossfit e lo yoga, a riprova dell’assunzione di un diverso stile di vita, che da importanza anche alla mente, oltre che al corpo.

Perché fare sport?

Secondo quanto riportato dall’Istat, in Italia il 60,3% pratica sport per passione o piacere, il 54,9% per mantenersi in forma, il 49,5% per divertimento e il 31,6% per ridurre lo stress accumulato.

Tuttavia, come ricorda il Ministero della Salute, praticare una regolare attività sportiva è importante, perché:

  • aiuta a previene l’ipercolesterolemia e l’ipertensione;
  • riduce la possibilità di sviluppare malattie cardiache, tumori e diabete di tipo 2;
  • allevia i sintomi di ansia, stress e depressione;
  • favorisce il dispendio energetico e, per tanto, riduce il rischio di obesità;
  • previene e riduce l’osteoporosi e i disturbi muscolo-scheletrici;
  • aiuta a prevenire, specialmente tra i giovani, lo sviluppo di abitudini malsane come l’uso di tabacco, di alcol, di droghe, di diete malsane, e atteggiamenti violenti. Inoltre, favorisce il benessere psicologico attraverso lo sviluppo dell’autostima.